Quest'anno la Branca L/C (Lupetti e Coccinelle) della Zona di Prato ha gettato lo sguardo e l'attenzione sul disagio giovanile. In particolare, sono stati individuati quattro ambiti da affrontare: la disabilità, la multiculturalità, il bullismo e l'attualità del metodo scout nel terzo millennio.
Il cerchio iniziale

(foto di Akela Carmignano)
I Vecchi Lupi di Prato si sono interrogati e hanno approfondito le questioni inerenti i quattro aspetti sopra citati e, alla fine, hanno deciso di affrontare, con i Lupetti, la multiculturalità sia come scout che come cittadini, ma non intesa semplicemente come integrazione generica, ma nei suoi aspetti di quotidianità vissuti da tutti, anche dai più piccoli dei nostri Fratellini e Sorelline. Per far questo, tutti i Branchi di Prato e provincia si sono dati appuntamento nella caldissima mattinata di domenica 24 maggio scorso presso le Cascine di Tavola a Prato, il luogo ideale per poter vivere tutti insieme una giornata all'insegna del gioco e della riflessione. Ogni staff ha preparato alcune attività da proporre ai bambini e che fossero a loro misura per cercare di capire quale fosse l'idea di immigrato che i bambini percepiscono e, d'altra parte, cercare di "far parlare" gli immigrati, conoscere le loro storie, il perchè dei loro spesso lunghi e pericolosi viaggi, che cosa fanno in Italia e come viene vissuta l'integrazione reciproca. C'è chi ha fatto delle vere e proprie prove di degustazione di piatti tipici cinesi, per esempio, cercando di far indovinare ai Lupetti gli ingredienti presenti.
Nell'immagine seguente, potete ammirare il lavoro dei Lupetti al termine della Caccia.

(foto di Akela Carmignano)
Ed ecco, alcuni personaggi particolari:

(foto di Akela Carmignano)
Un lupo solitario si gode un po' d'ombra

(foto di Akela Vaiano)
Alcuni dei partecipanti con i loro totem

(foto di Akela Vaiano)
Baloo all'opera

(foto di Akela Vaiano)
Buona Caccia a tutti coloro che osservano la Legge della Giungla!